GAS FLUORURATI

AD EFFETTO SERRA

Dal 6 settembre è possibile richiedere le credenziali per la comunicazione degli interventi alla Banca Dati FGAS.

Il D.P.R. 146/2018 prevede che, a decorrere dal 25 settembre, l’impresa certificata ovvero, nel caso di imprese non soggette all'obbligo di certificazione, la persona certificata , comunicano per via telematica alla Banca dati FGAS, entro 30 giorni dalla data dell’intervento di installazione, del primo intervento di controllo delle perdite, di manutenzione o di riparazione e dello smantellamento, le informazioni previste dall’articolo 16 del D.P.R..

 

Il D.P.R. 146/2018 prevede che, a decorrere dal 25 settembre, l’impresa certificata ovvero, nel caso di imprese non soggette all'obbligo di certificazione, la persona certificata , comunicano per via telematica alla Banca dati FGAS, entro 30 giorni dalla data dell’intervento di installazione, del primo intervento di controllo delle perdite, di manutenzione o di riparazione e dello smantellamento, le informazioni previste dall'articolo 16 del D.P.R..

Vanno comunicati tutti gli interventi svolti su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento e pompe di calore e antincendio, celle frigorifero installate su camion e rimorchi e commutatori elettrici contenenti FGAS.

L’area Comunicazione interventi sarà attiva a partire dal 18 settembre, sul portale Banca Dati FGAS .

A partire dal 10 settembre i soggetti obbligati alla comunicazione degli interventi dovranno richiedere al Registro F-GAS le credenziali che consentono l'accesso alla Banca Dati e la comunicazione: la richiesta va effettuata trasmettendo una  richiesta abilitazioni, via telematica, dal sito www.fgas.it accessibile con firma digitale del legale rappresentante dell'impresa o di un suo delegato.  Le credenziali vengono richieste dalle imprese certificate oppure dalle imprese non certificate per conto del proprio personale certificato. Nella richiesta devono essere indicati i nominativi delle persone che opereranno sulla Banca Dati ed effettueranno materialmente l'inserimento delle informazioni relative agli interventi: una volta che la richiesta è stata accolta dalla Camera di commercio questi soggetti ricevono, via mail, le credenziali per l'accesso.

Queste persone possono essere interne all'impresa/ente (p.es. personale amministrativo) o esterni ad essa (p.es. professionista o associazione di categoria).

5 Settembre 2019: NUOVA NORMA UNI 11224

Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi

di rivelazione incendi

 

SINTESI DI ALCUNE DELLE PRINCIPALI NOVITÀ

 

Il tecnico qualificato diventa tecnico manutentore

Cambiano i requisiti della figura professionale che diventa "competente e qualificata". L’attestazione di partecipazione continuativa a corsi, attività formative e/o esercitazioni effettuate presso Associazioni, Enti o Aziende di settore contribuiscono a qualificare il personale.

 

Metodologia di controllo periodico

È stata modificata la procedura da seguire per il controllo funzionale, nello specifico è cambiata la percentuale dei rivelatori su cui effettuare le prove. Ad ogni verifica semestrale, per Sistemi fino a 6 anni di vita, la prova riguarda il 25% dei rivelatori rispetto al 50% della precedente edizione della norma, con una conseguente potenziale riduzione del canone di manutenzione; per Sistemi da 7 a 12 anni di vita, la prova riguarda il 50% dei rivelatori, con un potenziale mantenimento del canone manutenzione. Dal 13° anno, il Sistema deve essere sottoposto a verifica generale.

Per i Sistemi convenzionali, ad ogni verifica, la prova deve essere effettuata sempre sul 100% dei rivelatori.

 

Verifica generale del Sistema

La verifica deve necessariamente prevedere l’accertamento della disponibilità di parti di ricambio del Sistema. In caso contrario, il Sistema deve essere considerato non più assoggettabile a manutenzione se si presenti un successivo guasto.

Al completamento di ogni ciclo di 12 anni di manutenzione, i rivelatori automatici

di fumo, lineari, ad aspirazione e di fiamma

devono essere sottoposti ad una delle seguenti azioni:

• revisione del rivelatore eseguita dal fabbricante

• sostituzione con nuovi rivelatori

• esecuzione di prova reale con fumi campione come indicato dalla UNI 9795

  e UNI/TR 11694, con verifica del discostamento del tempo di intervento rispetto ad un

  rivelatore nuovo.

Via Travaglio, 15 - 44020 Fiscaglia Loc. Migliaro (FE)

Tel. 0533 654794 - Fax 0533 608224

P. IVA 01854290382