LE ORIGINI: IL NOME SPAL E I COLORI DEI SALESIANI Il nucleo originale di quella che sarebbe poi divenuta la SPAL vede la luce nel lontano 1907 per iniziativa di un sacerdote salesiano, Pietro Acerbis, all’epoca direttore dell’oratorio ferrarese situato in via Coperta. Acerbis fondò un circolo religioso-culturale dal nome Ars et Labor che successivamente, un paio d’anni dopo, a opera del nuovo direttore, divenne “Circolo Ars et Labor” e aggiunse alle attività artistiche anche quelle sportive, inizialmente atletica e ciclismo. I colori sociali adottati furono il bianco e l’azzurro, quelli dello stemma della congregazione dei Salesiani. La sezione calcistica fu istituita nel 1912, quando il ramo sportivo si staccò dall’oratorio e si costituì in “Società Polisportiva Ars et Labor”. Inizialmente la squadra di calcio fu conosciuta con il nome di Associazione Calcio Ferrara. Si dovette attendere il 1919 e la fine della Grande Guerra perché anche la sezione calcistica uniformasse il suo nome a quello di tutta la polisportiva. La prima partita di calcio ufficiale giocata con la denominazione attuale fu SPAL – Triestina: 1-4, datata 16 giugno 1919.
 IL DOPPIO SALTO DALLA LEGA PRO ALLA SERIE A La stagione 2014/15, con Leonardo Semplici subentrato a Oscar Brevi, la SPAL arriva a sfiorare i play-off, sfumati solo all’ultima giornata. Nel campionato seguente, Semplici rimane al timone dei biancazzurri. Con una straordinaria stagione conclusa al primo posto con nove punti di vantaggio sul Pisa secondo, la SPAL vince il girone B di Lega Pro, riconquistando la Serie B dopo 23 anni. I successi della stagione 2015/2016 non finiscono qui; la SPAL infatti alza anche la Supercoppa di Lega Pro, battendo le vincitrici degli altri gironi di terza serie, Benevento e Cittadella. A Ferrara l’euforia dei tifosi è alle stelle dopo l’approdo nel campionato cadetto. La società biancazzurra riparte dalla conferma di mister Semplici in panchina, allestendo una rosa con l’obiettivo salvezza. In campionato, dopo un avvio contratto, la squadra cambia passo, scalando rapidamente la classifica e stabilizzandosi in zona play-off. Nelle prime gare del girone di ritorno la SPAL continua a stupire, candidandosi tra le pretendenti alla vittoria del torneo. La continuità di risultati e l’immensa forza del gruppo premiano i biancazzurri, capaci di staccare in classifica le principali concorrenti al primato Hellas Verona e Frosinone. Il 13 maggio 2017, allo stadio “Liberati” di Terni, la SPAL conquista la promozione in Serie A con una giornata d’anticipo, nonostante la sconfitta per 2-1 contro la Ternana. La matematica arriva dopo la conclusione del contemporaneo match tra Benevento e Frosinone, con la vittoria per 2-1 in extremis dei campani che nega alla formazione frusinate ogni speranza di raggiungere in classifica i biancazzurri. E’ una giornata che entra nella storia del club, tornato ai massimi livelli del calcio italiano dopo 49 anni di assenza. All’ultima giornata, la SPAL batte 2-1 il Bari chiudendo il campionato in testa alla classifica, a +4 su Hellas Verona e Frosinone.
Quasi un secolo di storia  UNA SOCIETÀ DI UOMINI E CAMPIONI Virtus Pallacanestro è uno dei grandi club della pallacanestro italiana. Nella sua bacheca brillano 15 titoli italiani (seconda soltanto all’Olimpia Milano), 8 Coppe Italia e una Supercoppa, e in campo internazionale ha trionfato in due edizioni di Eurolega, nel 1998 e nel 2001, in Coppa delle Coppe nel 1990, nell’Eurochallenge nel 2009. Il 2001 è stato l’anno del Grande Slam: in una sola stagione la prima squadra ha conquistato scudetto, Coppa Italia ed Eurolega. Di particolare rilievo il settore giovanile della società, nato da una lungimirante idea dell’avvocato Gigi Porelli e sviluppato negli anni, che ha portato alla società 22 titoli italiani nelle varie categorie giovanili, oltre ad aver regalato al basket italiano ed internazionale tanti talenti cresciuti nella “cantera” bianconera.
"VB Impianti nuovo “Jersey Sponsor” della Virtus" LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO
Essere campioni battendo avversari speciali non basta Dovrai ogni giorno affrontare situazioni senza arbitri e con regole inesistenti. Ecco perché la cosa più importante è continuare ogni giorno a battere te stesso. Solo così verrai premiato dalla vita. Alberto Bucci "
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 LE ORIGINI: IL NOME SPAL E I COLORI DEI SALESIANI Il nucleo originale di quella che sarebbe poi divenuta la SPAL vede la luce nel lontano 1907 per iniziativa di un sacerdote salesiano, Pietro Acerbis, all’epoca direttore dell’oratorio ferrarese situato in via Coperta. Acerbis fondò un circolo religioso-culturale dal nome Ars et Labor che successivamente, un paio d’anni dopo, a opera del nuovo direttore, divenne “Circolo Ars et Labor” e aggiunse alle attività artistiche anche quelle sportive, inizialmente atletica e ciclismo. I colori sociali adottati furono il bianco e l’azzurro, quelli dello stemma della congregazione dei Salesiani. La sezione calcistica fu istituita nel 1912, quando il ramo sportivo si staccò dall’oratorio e si costituì in “Società Polisportiva Ars et Labor”. Inizialmente la squadra di calcio fu conosciuta con il nome di Associazione Calcio Ferrara. Si dovette attendere il 1919 e la fine della Grande Guerra perché anche la sezione calcistica uniformasse il suo nome a quello di tutta la polisportiva. La prima partita di calcio ufficiale giocata con la denominazione attuale fu SPAL – Triestina: 1-4, datata 16 giugno 1919.
 IL DOPPIO SALTO DALLA LEGA PRO ALLA SERIE A La stagione 2014/15, con Leonardo Semplici subentrato a Oscar Brevi, la SPAL arriva a sfiorare i play-off, sfumati solo all’ultima giornata. Nel campionato seguente, Semplici rimane al timone dei biancazzurri. Con una straordinaria stagione conclusa al primo posto con nove punti di vantaggio sul Pisa secondo, la SPAL vince il girone B di Lega Pro, riconquistando la Serie B dopo 23 anni. I successi della stagione 2015/2016 non finiscono qui; la SPAL infatti alza anche la Supercoppa di Lega Pro, battendo le vincitrici degli altri gironi di terza serie, Benevento e Cittadella. A Ferrara l’euforia dei tifosi è alle stelle dopo l’approdo nel campionato cadetto. La società biancazzurra riparte dalla conferma di mister Semplici in panchina, allestendo una rosa con l’obiettivo salvezza. In campionato, dopo un avvio contratto, la squadra cambia passo, scalando rapidamente la classifica e stabilizzandosi in zona play-off. Nelle prime gare del girone di ritorno la SPAL continua a stupire, candidandosi tra le pretendenti alla vittoria del torneo. La continuità di risultati e l’immensa forza del gruppo premiano i biancazzurri, capaci di staccare in classifica le principali concorrenti al primato Hellas Verona e Frosinone. Il 13 maggio 2017, allo stadio “Liberati” di Terni, la SPAL conquista la promozione in Serie A con una giornata d’anticipo, nonostante la sconfitta per 2-1 contro la Ternana. La matematica arriva dopo la conclusione del contemporaneo match tra Benevento e Frosinone, con la vittoria per 2-1 in extremis dei campani che nega alla formazione frusinate ogni speranza di raggiungere in classifica i biancazzurri. E’ una giornata che entra nella storia del club, tornato ai massimi livelli del calcio italiano dopo 49 anni di assenza. All’ultima giornata, la SPAL batte 2-1 il Bari chiudendo il campionato in testa alla classifica, a +4 su Hellas Verona e Frosinone.
Quasi un secolo di storia  UNA SOCIETÀ DI UOMINI E CAMPIONI Virtus Pallacanestro è uno dei grandi club della pallacanestro italiana. Nella sua bacheca brillano 15 titoli italiani (seconda soltanto all’Olimpia Milano), 8 Coppe Italia e una Supercoppa, e in campo internazionale ha trionfato in due edizioni di Eurolega, nel 1998 e nel 2001, in Coppa delle Coppe nel 1990, nell’Eurochallenge nel 2009. Il 2001 è stato l’anno del Grande Slam: in una sola stagione la prima squadra ha conquistato scudetto, Coppa Italia ed Eurolega. Di particolare rilievo il settore giovanile della società, nato da una lungimirante idea dell’avvocato Gigi Porelli e sviluppato negli anni, che ha portato alla società 22 titoli italiani nelle varie categorie giovanili, oltre ad aver regalato al basket italiano ed internazionale tanti talenti cresciuti nella “cantera” bianconera.
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 IL DOPPIO SALTO DALLA LEGA PRO ALLA SERIE A La stagione 2014/15, con Leonardo Semplici subentrato a Oscar Brevi, la SPAL arriva a sfiorare i play-off, sfumati solo all’ultima giornata. Nel campionato seguente, Semplici rimane al timone dei biancazzurri. Con una straordinaria stagione conclusa al primo posto con nove punti di vantaggio sul Pisa secondo, la SPAL vince il girone B di Lega Pro, riconquistando la Serie B dopo 23 anni. I successi della stagione 2015/2016 non finiscono qui; la SPAL infatti alza anche la Supercoppa di Lega Pro, battendo le vincitrici degli altri gironi di terza serie, Benevento e Cittadella. A Ferrara l’euforia dei tifosi è alle stelle dopo l’approdo nel campionato cadetto. La società biancazzurra riparte dalla conferma di mister Semplici in panchina, allestendo una rosa con l’obiettivo salvezza. In campionato, dopo un avvio contratto, la squadra cambia passo, scalando rapidamente la classifica e stabilizzandosi in zona play-off. Nelle prime gare del girone di ritorno la SPAL continua a stupire, candidandosi tra le pretendenti alla vittoria del torneo. La continuità di risultati e l’immensa forza del gruppo premiano i biancazzurri, capaci di staccare in classifica le principali concorrenti al primato Hellas Verona e Frosinone. Il 13 maggio 2017, allo stadio “Liberati” di Terni, la SPAL conquista la promozione in Serie A con una giornata d’anticipo, nonostante la sconfitta per 2-1 contro la Ternana. La matematica arriva dopo la conclusione del contemporaneo match tra Benevento e Frosinone, con la vittoria per 2-1 in extremis dei campani che nega alla formazione frusinate ogni speranza di raggiungere in classifica i biancazzurri. E’ una giornata che entra nella storia del club, tornato ai massimi livelli del calcio italiano dopo 49 anni di assenza. All’ultima giornata, la SPAL batte 2-1 il Bari chiudendo il campionato in testa alla classifica, a +4 su Hellas Verona e Frosinone.
Quasi un secolo di storia  UNA SOCIETÀ DI UOMINI E CAMPIONI Virtus Pallacanestro è uno dei grandi club della pallacanestro italiana. Nella sua bacheca brillano 15 titoli italiani (seconda soltanto all’Olimpia Milano), 8 Coppe Italia e una Supercoppa, e in campo internazionale ha trionfato in due edizioni di Eurolega, nel 1998 e nel 2001, in Coppa delle Coppe nel 1990, nell’Eurochallenge nel 2009. Il 2001 è stato l’anno del Grande Slam: in una sola stagione la prima squadra ha conquistato scudetto, Coppa Italia ed Eurolega. Di particolare rilievo il settore giovanile della società, nato da una lungimirante idea dell’avvocato Gigi Porelli e sviluppato negli anni, che ha portato alla società 22 titoli italiani nelle varie categorie giovanili, oltre ad aver regalato al basket italiano ed internazionale tanti talenti cresciuti nella “cantera” bianconera.
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 LE ORIGINI: IL NOME SPAL E I COLORI DEI SALESIANI Il nucleo originale di quella che sarebbe poi divenuta la SPAL vede la luce nel lontano 1907 per iniziativa di un sacerdote salesiano, Pietro Acerbis, all’epoca direttore dell’oratorio ferrarese situato in via Coperta. Acerbis fondò un circolo religioso-culturale dal nome Ars et Labor che successivamente, un paio d’anni dopo, a opera del nuovo direttore, divenne “Circolo Ars et Labor” e aggiunse alle attività artistiche anche quelle sportive, inizialmente atletica e ciclismo. I colori sociali adottati furono il bianco e l’azzurro, quelli dello stemma della congregazione dei Salesiani. La sezione calcistica fu istituita nel 1912, quando il ramo sportivo si staccò dall’oratorio e si costituì in “Società Polisportiva Ars et Labor”. Inizialmente la squadra di calcio fu conosciuta con il nome di Associazione Calcio Ferrara. Si dovette attendere il 1919 e la fine della Grande Guerra perché anche la sezione calcistica uniformasse il suo nome a quello di tutta la polisportiva. La prima partita di calcio ufficiale giocata con la denominazione attuale fu SPAL – Triestina: 1-4, datata 16 giugno 1919.
 IL DOPPIO SALTO DALLA LEGA PRO ALLA SERIE A La stagione 2014/15, con Leonardo Semplici subentrato a Oscar Brevi, la SPAL arriva a sfiorare i play-off, sfumati solo all’ultima giornata. Nel campionato seguente, Semplici rimane al timone dei biancazzurri. Con una straordinaria stagione conclusa al primo posto con nove punti di vantaggio sul Pisa secondo, la SPAL vince il girone B di Lega Pro, riconquistando la Serie B dopo 23 anni. I successi della stagione 2015/2016 non finiscono qui; la SPAL infatti alza anche la Supercoppa di Lega Pro, battendo le vincitrici degli altri gironi di terza serie, Benevento e Cittadella. A Ferrara l’euforia dei tifosi è alle stelle dopo l’approdo nel campionato cadetto. La società biancazzurra riparte dalla conferma di mister Semplici in panchina, allestendo una rosa con l’obiettivo salvezza. In campionato, dopo un avvio contratto, la squadra cambia passo, scalando rapidamente la classifica e stabilizzandosi in zona play-off. Nelle prime gare del girone di ritorno la SPAL continua a stupire, candidandosi tra le pretendenti alla vittoria del torneo. La continuità di risultati e l’immensa forza del gruppo premiano i biancazzurri, capaci di staccare in classifica le principali concorrenti al primato Hellas Verona e Frosinone. Il 13 maggio 2017, allo stadio “Liberati” di Terni, la SPAL conquista la promozione in Serie A con una giornata d’anticipo, nonostante la sconfitta per 2-1 contro la Ternana. La matematica arriva dopo la conclusione del contemporaneo match tra Benevento e Frosinone, con la vittoria per 2-1 in extremis dei campani che nega alla formazione frusinate ogni speranza di raggiungere in classifica i biancazzurri. E’ una giornata che entra nella storia del club, tornato ai massimi livelli del calcio italiano dopo 49 anni di assenza. All’ultima giornata, la SPAL batte 2-1 il Bari chiudendo il campionato in testa alla classifica, a +4 su Hellas Verona e Frosinone.
Quasi un secolo di storia  UNA SOCIETÀ DI UOMINI E CAMPIONI Virtus Pallacanestro è uno dei grandi club della pallacanestro italiana. Nella sua bacheca brillano 15 titoli italiani (seconda soltanto all’Olimpia Milano), 8 Coppe Italia e una Supercoppa, e in campo internazionale ha trionfato in due edizioni di Eurolega, nel 1998 e nel 2001, in Coppa delle Coppe nel 1990, nell’Eurochallenge nel 2009. Il 2001 è stato l’anno del Grande Slam: in una sola stagione la prima squadra ha conquistato scudetto, Coppa Italia ed Eurolega. Di particolare rilievo il settore giovanile della società, nato da una lungimirante idea dell’avvocato Gigi Porelli e sviluppato negli anni, che ha portato alla società 22 titoli italiani nelle varie categorie giovanili, oltre ad aver regalato al basket italiano ed internazionale tanti talenti cresciuti nella “cantera” bianconera.
"VB Impianti nuovo “Jersey Sponsor” della Virtus" LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO
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 LE ORIGINI: IL NOME SPAL E I COLORI DEI SALESIANI Il nucleo originale di quella che sarebbe poi divenuta la SPAL vede la luce nel lontano 1907 per iniziativa di un sacerdote salesiano, Pietro Acerbis, all’epoca direttore dell’oratorio ferrarese situato in via Coperta. Acerbis fondò un circolo religioso-culturale dal nome Ars et Labor che successivamente, un paio d’anni dopo, a opera del nuovo direttore, divenne “Circolo Ars et Labor” e aggiunse alle attività artistiche anche quelle sportive, inizialmente atletica e ciclismo. I colori sociali adottati furono il bianco e l’azzurro, quelli dello stemma della congregazione dei Salesiani. La sezione calcistica fu istituita nel 1912, quando il ramo sportivo si staccò dall’oratorio e si costituì in “Società Polisportiva Ars et Labor”. Inizialmente la squadra di calcio fu conosciuta con il nome di Associazione Calcio Ferrara. Si dovette attendere il 1919 e la fine della Grande Guerra perché anche la sezione calcistica uniformasse il suo nome a quello di tutta la polisportiva. La prima partita di calcio ufficiale giocata con la denominazione attuale fu SPAL – Triestina: 1-4, datata 16 giugno 1919.  IL DOPPIO SALTO DALLA LEGA PRO ALLA SERIE A La stagione 2014/15, con Leonardo Semplici subentrato a Oscar Brevi, la SPAL arriva a sfiorare i play-off, sfumati solo all’ultima giornata. Nel campionato seguente, Semplici rimane al timone dei biancazzurri. Con una straordinaria stagione conclusa al primo posto con nove punti di vantaggio sul Pisa secondo, la SPAL vince il girone B di Lega Pro, riconquistando la Serie B dopo 23 anni. I successi della stagione 2015/2016 non finiscono qui; la SPAL infatti alza anche la Supercoppa di Lega Pro, battendo le vincitrici degli altri gironi di terza serie, Benevento e Cittadella. A Ferrara l’euforia dei tifosi è alle stelle dopo l’approdo nel campionato cadetto. La società biancazzurra riparte dalla conferma di mister Semplici in panchina, allestendo una rosa con l’obiettivo salvezza. In campionato, dopo un avvio contratto, la squadra cambia passo, scalando rapidamente la classifica e stabilizzandosi in zona play-off. Nelle prime gare del girone di ritorno la SPAL continua a stupire, candidandosi tra le pretendenti alla vittoria del torneo. La continuità di risultati e l’immensa forza del gruppo premiano i biancazzurri, capaci di staccare in classifica le principali concorrenti al primato Hellas Verona e Frosinone. Il 13 maggio 2017, allo stadio “Liberati” di Terni, la SPAL conquista la promozione in Serie A con una giornata d’anticipo, nonostante la sconfitta per 2-1 contro la Ternana. La matematica arriva dopo la conclusione del contemporaneo match tra Benevento e Frosinone, con la vittoria per 2-1 in extremis dei campani che nega alla formazione frusinate ogni speranza di raggiungere in classifica i biancazzurri. E’ una giornata che entra nella storia del club, tornato ai massimi livelli del calcio italiano dopo 49 anni di assenza. All’ultima giornata, la SPAL batte 2-1 il Bari chiudendo il campionato in testa alla classifica, a +4 su Hellas Verona e Frosinone.
Quasi un secolo di storia  UNA SOCIETÀ DI UOMINI E CAMPIONI Virtus Pallacanestro è uno dei grandi club della pallacanestro italiana. Nella sua bacheca brillano 15 titoli italiani (seconda soltanto all’Olimpia Milano), 8 Coppe Italia e una Supercoppa, e in campo internazionale ha trionfato in due edizioni di Eurolega, nel 1998 e nel 2001, in Coppa delle Coppe nel 1990, nell’Eurochallenge nel 2009. Il 2001 è stato l’anno del Grande Slam: in una sola stagione la prima squadra ha conquistato scudetto, Coppa Italia ed Eurolega. Di particolare rilievo il settore giovanile della società, nato da una lungimirante idea dell’avvocato Gigi Porelli e sviluppato negli anni, che ha portato alla società 22 titoli italiani nelle varie categorie giovanili, oltre ad aver regalato al basket italiano ed internazionale tanti talenti cresciuti nella “cantera” bianconera.
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